Early Birds Adv Blog

I 10 MIGLIORI SPOT PUBBLICITARI DEGLI ULTIMI ANNI

By Claudio Tarantino on August 09, 2019

 

 

 

La storia della regia pubblicitaria è costellata di sperimentazioni, profonde riflessioni, messaggi subliminali e scelte coraggiose. Tutti questi elementi sono arrivati col tempo, sincronizzati perfettamente con il cambiamento dei prodotti, del mercato e del linguaggio urbano per raggiungere uno scopo universale ovvero rendere “cinematograficamente epico” un servizio, una forma d’arte o un bene di consumo.
Ecco una top ten degli spot che sono riusciti a completare questa missione:


1 - Nike Football - Take it to the next level (2008)


La soggettiva di un calciatore con inquadrature in prima persona, porta lo spettatore direttamente dentro quella che può essere una scalata verso il successo calcistico. Partendo dalle ambizioni dei campionati minori, il protagonista dovrà fare i conti con l’agonia degli allenamenti e la competitività dell’emergere fino ad arrivare alla gloria e alla bella vita. Lo spot termina con un momento solenne di una partita importante, dove il protagonista ci lascia una dimostrazione di come ogni successo necessiti di sfide continue per essere mantenuto. Un occhio diverso dalla telecamera panoramica sul palco a cui il pubblico è abituato di solito è servita sistematicamente a dare una visione inedita con lo strumento che meglio trasmette ogni messaggio: l’immedesimazione.

 

2 - Apple - Get a Mac (2006-2009)


Probabilmente una delle pubblicità più ricolma di controversie della storia. L’intero spot non è altro che un’inquadratura su due persone a sfondo bianco, rappresentanti rispettivamente MAC e PC. I dialoghi e gli eventi delle diverse sequenze proposte come diversi spot lasciano presagire un’unica verità. Il PC è goffo, lento, vecchio e poco attraente.

 

3 - Levis - Flat Eric (1999)


L’intera campagna pubblicitaria del noto brand casual è incentrata verso una mascotte, Flat Eric, un pupazzo creato facendo un mix tra un gatto ed un orso ma senza orecchie già apparso sulla copertina dell’album Positif, di Mr Oizo con il nome di “Stephanie”. I diversi spot della campagna mostrano Flat Eric ed il suo amico umano Angel alle prese con diverse peripezie sotto le note di “Flat Beat” di Mr Oizo.

 

4 - K-Fee - Wide Awake (2005)

 

Per pubblicizzare differenti bevande al gusto di caffè, la K-fee produsse una serie di spot con soggetti differenti ma con la stessa sceneggiatura. La pubblicità comincia con un’inquadratura fissa con sotto una musica ambientale, trasmettendo totale serenità a chi guarda. Le diverse varianti permettevano lo spettatore di gustare atmosfere sognanti come una coppia in riva al mare, una signorina in lontananza che medita in un prato verde o una strada di campagna attraversata lentamente da una monovolume. All’improvviso, il jumpscare, ovvero una figura (che sia uno zombie o un vampiro) fa balzare chi si era concentrato sulle immagine rilassanti proposte poco prima.

Geniali le varianti “soft” per pubblicizzare gli stessi prodotti senza caffeina, con i jumpscares interpretati da uomini paffuti o da orsetti di pezza che dicono dolcemente “boo”.

 

 

5 - Old Spice - Terry Chest Drum


Questo spot è solo uno dei numerosi andati in onda per la campagna americana del deodorante Old Spice. Gli altri spot sono sicuramente incentrati verso la teatralità ed il nonsense ma questo riesce ad emergere grazie anche alla sua semplicità.

Terry Crews, già noto appunto per gli spot precedenti, ci delizia con un assolo di batteria. Nulla di straordinario, se non fosse per il fatto che la batteria suona grazie a degli elettrodi applicati alle sue diverse zone muscolari. Grande coordinazione, grande autonomia di movimento e soprattutto grande divertimento per chi osserva.

 

6 - Guaranà Antarctica - Maradona (2006)

 

Quale miglior modo di rendere una pubblicità aspra al punto giusto? Toccando l’identità nazionale. Il calcio è una grande fonte della suddetta identità, soprattutto in America del sud, ed è proprio la bevanda simbolo del Brasile a lanciare una grande provocazione. Nello spot, un ipotetico derby tra Argentina e Brasile al momento degli inni, dove una carrellata ci mostra le grandi stelle del calcio brasiliano Ronaldo e Kaka cantare fieri il loro inno. All’improvviso, tra le fila della formazione brasiliana, spunta un inatteso Diego Armando Maradona che canta coi compagni di squadra come se nulla fosse.
L’epilogo dello spot arriva con un classico cambio dinamico, Maradona che si sveglia nel suo letto con tanto di pigiama a strisce bianco-celeste che, terrorizzato, realizza di aver bevuto troppa Guaranà Antarctica. Tanta ironia e tanto coraggio per un tema sempre spigoloso, spesso molto serio.


7 - Nike - Cross Training (2000)


Con il nuovo millennio, la Nike sceglie di deliziare il pubblico con uno spot interamente prodotto in computer grafica con lo scopo di emulare (o quasi parodizzare) un videogame. Il protagonista viene proiettato in un mondo fatto di sparatorie, azione, gare automobilistiche e tutto quello che fu lo stereotipo del videogame dell’epoca. Ospiti speciali, Lara Croft e le versioni digitalizzate per FIFA di Ronaldo ed Edgar Davids.


8 - Coca Cola - GTA (2007)


Altra geniale pubblicità intenta a parodizzare il mondo del videogaming ma in maniera più acuta. Difatti, il trend del momento era appunto GTA, uno dei titoli più venduti ed al contempo criticati di sempre. L’opinione pubblica si era spaccata proprio sul tema della violenza, essendo GTA un videogame adatto ad un pubblico adulto. La trovata della Coca Cola fu appunto riprodurre uno spot che somigliasse in tutto e per tutto a GTA ma con un elemento impensabile: il protagonista, di solito malvagio e sadico, bevendo Coca Cola decide di darsi solo alle buone azioni.


9 - Adidas - Jose +10 (2006)


Una grande campagna rilanciata anche con il sottobrand Jose +10 atta a valorizzare il valore che lo sport ha soprattutto nelle comunità più modeste.
Due bambini di un quartiere povero decidono di fare due tiri al pallone.
Quando formano la squadra, invece che chiamare dei loro coetanei come dovrebbe essere, i due chiamano a gran voce giocatori professionisti che, sbucando dal nulla, entrano in campo aggregandosi per la partita.
Cissè, Kaka, Defoe, Kahn, Lampard, Klose  Zidane, Beckham fino ad arrivare a glorie del passato come Platini e  Beckenbauer. E’ sempre facile puntare sulla fantasia dei bambini ma questo spot ci ha insegnato che è anche inevitabile.


10 - Playstation - Ricchezza Mentale (1999)


Un soggetto sviluppato con una regia d’eccezione, ovvero quella di Chris Cunningham, grande introspettivo e sperimentatore già noto per la stravaganza dei videoclips di Aphex Twin. Lo spot è stato girato in inglese ed eccezionalmente in italiano, cosa che ha reso l’impatto dello spot molto più intenso. La protagonista, una donna con tratti somatici ai limiti dell’alieno, ci parla di conquiste personali, di lune da conquistare e di eventi che arricchiscono l’intelletto.
In 30 secondi, la semplicità della sequenza dovuta alla staticità dell’inquadratura, allo sfondo bianco ed alla fotografia piatta agisce con effetto opposto, ovvero amplificando l’inquietudine e quindi l’impatto visivo.  Il tutto si chiude con una risata ironica che introduce lo slogan “non sottovalutate la potenza di playstation”

 

 

 

Vorresti approfondire le tematiche trattate nell'articolo e iniziare a costruire la strategia di marketing perfetta per la tua azienda? Partecipa al Workshop gratuito del 27 settembre in cui parleremo di : 

  • Identificare i corretti obiettivi che il tuo business può raggiungere con la comunicazione
  • Comprendere il proprio mercato e utilizzare le corrette leve per il target di riferimento
  • Definire una strategia vincente e il giusto marketing mix
  • Misurare i risultati e migliorare l’andamento
    REGISTRATI

Topics: advertising, pubblicità, adv

Iscriviti!

Recent Posts

Topics

See all